PSICOTERAPIA con il BAMBINO e la FAMIGLIA |Psicologa Milano

bimbo-1Può succedere che i bambini, in alcuni momenti e per periodo più o meno prolungati, manifestino comportamenti aggressivi, fatica a gestire le emozioni (es. scoppi di rabbia o di pianto incontrollato), problemi di enuresi (fare la pipì a letto), problemi con il cibo, assenze a scuola, disturbi del sonno, ecc.

Proprio come capita a noi adulti, il malessere si può manifestare di più in alcune aree, come l’alimentazione, il sonno, l’evacuazione, o in alcuni ambienti che il bambino/ragazzo frequenta, come la famiglia o la scuola.
Se il dormire male, il non avere fame, il farsi la pipì addosso, o la paura della scuola di qualche giorno diventano però situazioni ripetute e costanti che si fatica a risolvere, può essere che il bambino/ragazzo stia affrontando uno stress più grande di quello che pensiamo, di cui vale la pena occuparsi.

bimbo-4In questi casi, è importante contattare uno psicologo, se possibile quando si vedono i primi segni di disagio o comunque quando il “disturbo” è conclamato, per affrontare la situazione e risolvere il disagio del bambino/ragazzo, che sicuramente si ripercuote anche sulla famiglia.

Il mio metodo prevede che il bambino venga preso in carico con la sua famiglia, privilegiando una dimensione “relazionale” dell’intervento clinico, in quanto è molto importante il coinvolgimento e la collaborazione delle persone significative per la vita del bambino (ambito familiare, scolastico, ludico, educativo), per la buona riuscita del progetto terapeutico.

Con i bambini, solitamente, non si utilizza la terapia della parola per condividere emozioni, pensieri e per provare a risolvere i problemi, ma un linguaggio più adatto al loro livello di sviluppo, come il gioco e il disegno. Attraverso il gioco terapeutico o il disegno, il terapeuta parla il linguaggio dei bambini e li aiuta ad affrontare i loro conflitti interiori, perchè favorisce una conoscenza maggiore di sé e un farsi carico delle proprie emozioni, come l’ansia o la rabbia.

Il percorso inizia con uno o due colloqui di conoscenza con i genitori, per indagare il motivo per cui si richiede l’aiuto e per valutare che tipo di intervento è necessario: la psicoterapia con il bambino può essere utile o meno, e può essere accompagnata da altri interventi come la consultazione con la scuola o il sostegno ai genitori, per esempio.
La durata del trattamento dipende dalla complessità e dalla gravità della questione da affrontare.
Ogni bambino e ogni famiglia è a sé, quindi è importante costruire un percorso ad hoc, che prenda in carico i reali bisogni di quel nucleo, e che tenga conto delle specifiche risorse e dei limiti presenti.

Per appuntamenti, chiama il numero 3381213793 o compila il modulo qui sotto indicando le preferenza di giorno o ora: